martedì 26 gennaio 2021

Camminata su strada sulla collina torinese.

5 gennaio 2021 - Bivio per Revigliasco m. 622 verso Colle della Maddalena (765).

Da inizo strada del Fioccardo m. 304.       

 

Una delle peggiori gite degli ultimi tempi. 

Non avendo trovato il sentiero n. 10, indicato nella relazione,  ho seguito la strada asfaltata che sale verso il Colle della Maddalena. 

Giunto alla quota indicata mi sono rotto le scatole, anche perché entravo nella strada principale proveniente da Torino, dove c'era più traffico, e mi sono rifiutato di andare oltre. 

In queste condizioni l'itinerario può essere interessante per atleti che vogliano allenarsi alle corse in salita oppure per i ciclisti che trovano poco traffico. 

Infatti di ciclisti ne sono transitati diversi ma a piedi non ho visto nessuno.  

Poco traffico automobilistico su questa strada. 

Tempo bello ma freddo con aria gelida. 

Ne sono uscito stanchissimo anche per la noiosa discesa. 

La strada è lunga ma il dislivello poco.

 

 

 

Traccia.

Dati statistici.








































 


Non ho fatto foto.



giovedì 14 gennaio 2021

Ciaspolata in Val Sangone.


13 gennaio 2021 - Alpeggio Brunet (poco prima del Colle Bione) m. 1375.

Da Colle Braida m.1007.

 

 


Gita breve come dislivello ma lunga per lo sviluppo. 

Stradina con saliscendi in ambiente interessante. 

Strada innevata sin dalla partenza. 

Usato le ciaspole per salire sino a metà percorso poi le ho tolte e messe sullo zaino perché si procedeva bene a piedi. 

Parecchia gente sul percorso, qualcuno con ciaspole, altri con ramponcini o nulla. 

Volevo raggiungere il Colle Bione ma oggi ero gia stanco e con le gambe imballate fin dalla partenza. Probabilmente non ho smaltito la fatica fatta lunedì. 

Tempo bello con sole tiepido. 

Temperatura buona: +6 alla partenza. 

Le previsioni davano vento. 

In realtà ci sono state delle folate saltuarie. 

E' probabile che abbia tirato vento nella notte perchè c'erano diversi rametti divelti lungo la strada. 








martedì 12 gennaio 2021

Camminata nella neve in Valle di Viù.



11 gennaio 2021 - Punta Sourela m. 1777,

Da Col San Giovanni m. 1104.

 

 

 

Alla partenza mi rendo conto di avere dimenticato le ciaspole.  

Visto che la pista è battuta parto comunque. 

Scelta azzeccata. 

Si procede abbastanza bene facendo attenzione a non scivolare indietro od a passare fuori dalla traccia. Giornata stupenda ma fredda: -7 alla partenza. 

Ho faticato molto ma comunque stavo meglio rispetto alla gita precedente. 

Mentre percorrevo gli ultimi metri mi hanno raggiunto e superato alcuni amioi fra cui Pattoglio e Lo Monaco (Fiplom). 

Almeno due dozzine di persone con sci e ciaspole.





Neve per sciatori. E Rocca Moross.

Col San Giovanni.

Torretta del Prete a sin. e la Sourela al centro.


Alcuni amici in vetta.


C
Con gli amici in punta.
Con Pat.

sabato 9 gennaio 2021

Ciaspolata in Valle di Viù





 8 gennaio 2021 - q. 1150 ca, quasi al bivio per il M. Corno, salendo al M. Turu.

Da Castelbeltrame m. 660 ca.


Dopo le recenti nevicate diventa difficile trovare itinerari senza neve quindi tiriamo fuori le ciaspole e andiamo.

Inolltre non volevo andare in posti con strade innevate. 

Scelgo pertanto la salita al m.Turu da Castelbeltrame, pur sapendo di non essere in grado di raggiungere la cima. 

Bella giornata di sole anche se, data l'esposizione,  non l'ho visto molto. 

Traccia buona, già battuta, come indicato da Fulvio su "La Fioca Ven Mola". 

Visto una dozzina di persone: chi con le ciaspole nei piedi, chi sullo zaino, alcuni con gli sci, uno con la tavola ed anche uno, addirittura, con lo slittino. 

Neve già abbondante alla partenza. 

Temperatura fredda: -7 alla partenza. 

La mancata attività recente  per motivi pandemici ed i miei limiti personali mi hanno impedito di raggiungere la meta. 

Inoltre ero stanchissimo e preoccupato per la breve durata del giorno.










Antico forno.


Monte Turu e Colle della Croce.


mercoledì 23 dicembre 2020

Escursionismo in Val Sangone.

22 dicembre 2020. Punta dell'Ancoccia m. 962. Da Mortera m. 630. Andato per scoprire un itinerario nuovo vicino a casa. In realtà, ad un certo punto, mi sono ritrovato su un sentiero che avevo già percorso qualche anno fa per andare a Punta Ciabergia. Sentiero segnatissimo quando lo si percorre - segno bianco rossi freschi ogni ventina di metri. Purtroppo, seguendo la descrizione non sono riuscito a trovare il punto di partenza. Soltanto dopo ravanamenti vari e tentativi a vuoto e da tutt'altra parte, ho finalmente rintracciato il giusto sentiero. La punta è in pratica esistente ma è soltanto uno dei diversi cocuzzoli che si superano salendo verso Colle Braida. E' riconoscibile perchè c'è una panchina con tavola d'orientamento. Giornata bella e tiepida. Visto un solo escursionista che stava salendo oltre il punto in cui ero io. In precedenza ho parlato con un local, che stava lavorando nel bosco, e che mi ha detto di fare attenzione ai lupi. Pare ce ne siano 3 in circolazione. 

I Laghi di Avigliana con M. Cuneo a sinistra lontano.

Creste monti della Val Sangone.

Tavolo pic nic al M. Ancoccia.

Id.

F
Fonte San Giuseppe.


domenica 20 dicembre 2020

Passeggiata su neve in Valle di Viù.

19 dicembre 2020 - Alpe Morino (in direzione P. Sourela)  m. 1303.

Da Colle San Govanni m. 1016. 


Passeggiata tanto per pestare un po’ di neve. 

Seguito tracce pedestri e da sci, molto marcate. 

Segno di molta frequentazione nei giorni scorsi. 

Ovviamente  GULLIVER ha colpito ancora. 

Oggi visto alcuni a piedi senza ciaspole o con ciaspole al seguito. 

Nessuno con gli sci.   

Alcuni mi hanno chiesto informazioni sull' ìitinerario, segno che era la prima volta. 

Tempo bello all'inizio poi il cielo si è progressivamente coperto. 

Temperatura buona.   







Primule.

Alpe Morino.


Pista battuta.

Traccia.


lunedì 14 dicembre 2020

Escursionismo in Val Sangone.


14 dicembre 2020 - Moncuni o Montr Cunro m. 679.

Da Avigliana Loc. Voa Oronte Nota m. 451.


Prima uscita dopo la sosta forzata per le disposizioni Anti Covid 19. 

Gita semplice di poco doslivello ma un po’ sul lungo. 

Itinerario che   non avevo mai fatto, diverso da quello abituale che parte da Trana. 

Sentiero discreto, abbastanza frequentato da ciclisti ed escursionisti. 

Alcuni tratti sono molto lavorati dall'erosione e dalla pioggia. 

La sosta di un mese e mezzo ha influito sulle gambe che all'arrivo erano stanche. 

Temperatura mite. 

Tempo bello.  

Al ritorno ho fatto 2 brevi risalite per sentieri senza indicazione ma che poi ho capito che si univano e portavano verso Avigliana ma non dove avevo la macchina. 

Diverse persone in giro, a piedi o in bici. Mentre salivo ho visto un capriolo che è subito fuggito.  

 

 

 


Per scuperta o qualcosa di simile.




Pian d'le masche.



Motagne della Val Sangone.

Da sooto la cima.

 

Id.

 

 

 


Traccia.