mercoledì 7 agosto 2013

Escursionismo in Val Claree

6 agosto 2013 - Colle delle Muande m. 2836 - Anticima Roche du Chardonnet m. 2882.
Da Chalets de Laval m. 1980.
Ancora in Val Claree perchè mi piace come ambiente e per il tipo di escursioni a me congeniali. Anche perchè le previsioni davano più possibilità di bel tempo in questa parte delle Alpi.
Infatti in salita ho avuto bel tempo. Cielo sereno e temperatura frizzante. Ma avvicinandomi alla cima l'aria ha portato le nuvole. Superato il colle delle Muande mi accingo a salire verso il Roche du Chardonnet. All'anticima incominciano i tuoni, i lampi  e qualche goccia. Un paio di foto e giro i tacchi per scendere. Dopo 10/15 minuti di pioggia all'improvviso smette ed in poco tempo ritorna il sole.
Salito e sceso dal sentiero che transita dal Rifugio Drayeres. Si può anche evitare di arrivare fino al rifugio utilizzando un altro sentiero che parte dopo un quarto d'ora di strada, sulla destra, accorciando un pò il transito sulla strada stessa.
Dal colle ampia visione sull'alta Valle Stretta e le sue montagne.
















Nella prima foto l'ambiente.
Nella seconda la Pointe des Cerces con il Lac Rond.
Nella terza il Dome de Neige des Ecrins, con il suo enorme ghiacciaio, in lontananza.
Nella quarta e nella quinta il Lago delle Muande.
Nella sesta in prossimità del colle.
Nella settima, dal colle, l'anticima del Chardonnet.
Nell'ottava flora.
Nella nona il temporale ha già raggiunto i Cerces.
Nella decima la Valle Stretta.
Nell'undicesima il Pic Tabor, il Tabor e il Roc de Valmenier. In primo piano con residui di neve il Colle di Valmenier.
Nell'ultima, a sinistra il Roche du Chardonnet, al centro l'anticima e, a destra, il colle Muande.


http://www.youtube.com/watch?v=x144xsqypfk&feature=c4-overview&list=UUnBwiNn2P7ivnGvNOBgrJpg


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domenica 4 agosto 2013

Fort du Mont Froid

3 agosto 2013 - Fort du Mont Froid m. 2822.
Da Strada del Colle del Piccolo Moncenisio m. 2122.
Bell'ambiente sempre in vista del Lago del Moncenisio.
Si attraversa una zona carsica ricca di doline, anche molto grandi, con una flora caratteristica.
Raggiunto il Col de Sollieres m. 2639 si segue una dorsale che porta ai resti del forte. A questo punto pensi di essere arrivato. Invece no. C'è ancora da seguire una dorsale in leggera salita che raggiunge la croce di vetta.
Doveva essere, secondo le previsioni, l'unica zona senza precipitazioni ma, alle 14,30 precise, improvvisamente, si è rannuvolato e tuoni, lampi ed un forte acquazzone hanno colpito gli escursionisti.
Bel posto non lontano da Torino.
Oltre ai tanti escursionisti c'erano anche molti bikers che facevano il giro da Lanslebourg.
















Nella prima e terza foto la zona carsica.
Nella seconda il Col de Sollieres.
Nella quarta le viole. 
Nella quinta e nella sesta l'anticima con i resti del forte.
Nella settima il Mont Clairy.
Nell'ottava il laghetto.
Nella nona in vetta.
Nell'ultima uno sguardo sul Giusalet, sui Denti d'Ambin e sul Monte Ambin.
 


http://youtu.be/SQJlt-j29x8


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mercoledì 31 luglio 2013

Escursionismo in Valle d'Aosta

30 luglio 2013 - Becca France m. 2312.
Da Vetan m. 1758.
Nuovo tentativo alla vetta fallita il 12-6-13.
Questa volta sono partito da Vetan, esattamente dalla parte opposta rispetto all'altra volta.
Anche di qui l'itinerario è molto lungo, sia pure con dislivello limitato.
Per cercare di ridurre l'avvicinamento ho pensato di seguire il sent. n. 12 che porta alla Montagna Loe (m.1986). Da qui per prati e pascoli e senza sentiero ho raggiunto la cima del vallone e con un ampio giro, con scarse tracce di sentiero, ho raggiunto la cima. Ampio panorama pur non essendo una quota elevata. Negli ultimi metri imperavano le stelle alpine.
In discesa ho fatto il giro più lungo passando sotto il Mont Fallere ed il rifugio omonimo. Trovato finalmente il sentiero sono sceso a Vetan.
Tempo bello e caldo ma abbastanza ventilato. Moltissimi fiori nei prati.










Nella prima foto la Nigritella Alpina che appartiene alla famiglia delle orchidee.
Nella seconda le stelle alpine.
Nella terza si vede la vetta, ultima puntina a sinistra, ed una parte del lungo avvicinamento.
Nella quarta la Leissè, bassa con l'ombra ed il Monte Rosso di Vertosan;  entrambe ambite mete sci-alpinistiche invernali e primaverili.
Nella quinta, dalla punta con la piccola madonnina incastonata fra le pietre, si vede il Mont Fallere, sci-alpinistica di grosso impegno, dove alcuni anni fa si  consumò una tragedia in cui perirono guide e clienti.

sabato 27 luglio 2013

Escursionismo in Valle Soana

26 luglio 2013 - Laghi Umbrias o del Monte Colombino m. 2205.
Da Forzo m. 1178.
Era almeno una trentina d'anni che non salivo in questo vallone. Allora ero andato al Bivacco Revelli, leggermente scostato rispetto questi laghi.
Pur essendo ad un tiro di schioppo dalla gita di 3 gg. fa, questo è tutto un altro ambiente.
Da Forzo guardi il pendio che devi salire e ti chiedi: ma si può salire su quelle pendenze ed attraversare tutti quei macereti?.

Ebbene la risposta è si!!!!
Il sentiero è stato tracciato in modo perfetto e nei macereti addirittura costruito. Meno male cosi' la salita rende.
In basso ho visto uno scoiattolo che balzava da una pietra all'altra fino a rifugiarsi sull'albero preferito.
A metà salita un camoscio si è subito nascosto nel bosco mentre vicino ai laghi un altro camoscio mi ha tenuto sotto controllo dall'alto della sua posizione.
Partito con il bel tempo sono stato inseguito dalle nebbie che salivano dalla bassa valle. Appena il tempo di ammirare il lago centrale ed il cielo si è coperto totalmente. In discesa ho preso pioggia per l'ultima mezz'ora.

















Nelle prime due  foto la Torre Lavina e Cima Fer sbucano dalle nebbie del Vallone di Bardoney.
Nella terza l'arnica, pianta medicinale.
Nella quarta pilone votivo nella prima parte della salita.
Nella quinta una ranocchia.
Nella sesta nei pressi dell'Alpe Vassinetto.
Nella settima una cascata.
Nell'ottava il camoscio mi osserva.
Nell'ultima il lago centrale pochi minuti prima dell'arrivo della nebbia.


Cliccare sotto per presentazione:

http://www.youtube.com/watch?v=BGkCjjvoIN4


mercoledì 24 luglio 2013

Escursionismo in Val Soana

23 luglio 2013 - Bocchetta del Frate m. 1883.
Da Arcando-Sauderi m. 1025.
Mi viene l'idea di andare a fare una gita nel Parco Naz. Gran Paradiso per vedere gli animali. Allora scelgo un itinerario poco frequentato. Grosso errore!!!
Il sentiero, ripidissimo, si sviluppa quasi tutto all'interno di un canalone con sottostante torrente. In mezzo al bosco e vicino all'acqua. Per cui un caldo umido che toglie il respiro.
Il sentiero è spesso coperto da erba ollina. Bisogna fare attenzione a  non scivolare, anche perchè c'è il rischio di finire a mollo.
Di animali non ne ho visto ne sentiti, salvo 2 caprioli fra le case del paese.
Secondo me il vallone è impervio anche per gli animali.
Fino a quando non si arriva alla bocchetta non c'è vista intorno.
Unica nota positiva è che il sentiero è ben segnato da tacche bianco-rosse e da ometti. Impossibile perderlo.
Partito con il sereno. Verso le 14 si è rannuvolato ed alcuni tuoni mi hanno fatto pensare al peggio ma per fortuna è scesa solo qualche goccia d'acqua che non ha disturbato.









Nella prima foto l'ultimo ripido pendio per raggiungere la bocchetta.
Nella seconda il vallone ed il colle di Bardoney nella nebbia.
Nella terza al centro della foto la Guglia del Frate.
Nella quarta la Punta Ancesieu di 2/3 mt. più alta della bocchetta.
Nell'ultima, anch'essa fra le nuvole la Cima Fer.

domenica 21 luglio 2013

Escursionismo in Val de la Claree

20 luglio 2013 - Giro dei Laghi Long e Rond m. 2446.
Da Chalet de Laval m. 1980.
Gita di contemplazione in uno degli ambienti più paradisiaci della Vanoise.
Giornata splendida piena di luce e colori.
Temperatura calda ma accettabile.
Oltre ai due laghi citati ce ne sono altri più piccolini ma tutti molto suggestivi.
Saliti dal primo dei sentieri che entrano nel Vallone delle Muande e scesi dall'ultimo che termina presso il Rif. Drayeres. Da qui si scende per la strada.
 














Nella quarta foto il Massiccio dei Cerces e la punta dei Cerces.
Nella quinta il guado.
In tutte le altre i vari paesaggi.


http://youtu.be/u_oGjuazRKY



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