mercoledì 8 luglio 2015

Escursionismo in Val Germanasca

7 luglio 2015 - Passo del Roux m. 2830 e Passo della Cialancia m. 2883.
Da Bric Rund (Arrivo del 2° tratto della seggiovia di Praly) m. 2473.
Dopo una settimana di mare riprendo a salire per monti pensando ad una punta importante, la P. Cornour m. 2867, che avevo già salito una quarantina di anni fa, con gli amici di allora, e, da solo, il 20 agosto 2009. Questa volta ho preferito salire parzialmente con la seggiovia.
Primo problema: la seggiovia fa la prima corsa alle 9 del mattino e l'ultimo ritorno alle 17.
Lo spostamento in quota è notevole  e, per me,  è difficile farcela.
Parto comunque lo stesso ma dal Passo del Roux la cresta è difficile e quindi procedo troppo lentamente. Allora ritorno indietro e cerco l'alternativa nella P. Cialancia m. 2855 ma arrivato al Passo Cialancia è ormai tardi quindi rinuncio anche a questa meta.
Nel frattempo il tempo, prima bello, si guasta ed arrivano le nebbie e qualche goccia di pioggia.
Il ritorno in seggiovia è asciutto ma pioverà non appena giunto all'auto.
Bello comunque tutto il giro fatto che permette di ammirare tutta la conca dei 13 laghi.
Mentre ero nei pressi del Passo del Roux ho visto un camoscio scendere velocemente dal Cornour.




Cialancia e Cornour con il Lago Primo.

P.Fauset ed il Lago Lungo.

Lago Nero.

Laghi Gemelli.

Lago Lungo.

Al Colle della Cialancia.

Residuo di guerra.

Anche questo.

P. Fauset, Colle della Cialancia ed il Lago Ramella o Dei Cannoni.

Aggiungi didascalia

Lago Lungo e Laghi Verdi.

P. Cornour.

Lago Ramella o Dei Cannoni.

Lago dell'Uomo.

P. Fauset, Colle della Cialancia e P. Cialancia dal Lago Ramella.

sabato 27 giugno 2015

Escursionismo a cavallo tra Val di Susa e Valle di Viù

26 giugno 2015 - Monte Civrari m. 2300.
Da Niquidetto m. 1180.
65 anni fa, avevo 12 anni, sono stato in colonia alla Casa Alpina di Mompellato.
Il 15° giorno di permanenza, l'ultimo prima del ritorno, ci hanno accompagnati al Civrari.
Di quella salita ricordo soltanto la sosta, in mezzo alla nebbia, vicino al laghetto di q. 1956, dove ho mangiato carne in scatola.
Da allora sono forse tornato una volta da Niquidetto e l'anno scorso dal Colle del Colombardo (dove si arriva in macchina) ed un'altra circa 3 anni fa in inverno con gli sci, ma era già periodo di crisi sanitaria, per cui mi sono fermato molto prima.
Bella gita, molto varia, ma con notevole avvicinamento nella parte iniziale, per cui è diventata tosta, anche in considerazione che nella parte mediana ci sono da superare delle  divertenti roccette.
Tempo bello per quasi tutta la salita, ma dal laghetto in su sono arrivate le solite nebbie. Però non ha piovuto.  




Il laghetto del Civrari a q. 1956.

Dal laghetto la vetta. La salita si effettua nel canale centrale.

Il laghetto viato dall'alto.

Stelle alpine all'inizio delle fioritura, sono ancora piccole e immature.

Idem.













mercoledì 24 giugno 2015

Escursionismo in Val d'Ayas

24 giugno 2015 - Monte Zerbion m. 2719.
da Barmasc m. 1828.
Gita scelta per le ottime previsioni del tempo.
Previsioni confermate.
Temperatura fresca.
Vale la pena di salire allo Zerbion per la grande panoramicità su tutte le principali vette dell'intera Valle d'Aosta.
Non per niente è sempre frequentatissima.
Anche oggi c'era molta gente compresi diversi bambini. Uno soprattutto che non aveva più di 6/7 anni.
Sino al Colle Portola (2410) sentiero ripido e faticoso, ma redditizio, poi leggermente più tranquillo.
La prima volta che salii allo Zerbion risale ad oltre 40 anni fa, è stato in pratica il mio esordio all'avvetura della montagna.
20 minuti prima di raggiungere la cima, sulla cresta rocciosa di sinistra, ho visto un paio di giovani stambecchi.
Al ritorno erano una decina e si spostavano continuamente avanti e indietro senza timori.
Visto anche una marmotta.



La cima si avvicina.

La madonna della punta.

Il gruppo del Rosa.

Bella giornata.

Cervino.

Stambecchi.

Idem.

Idem.

Idem.

Panoramica dal Cervino al Rosa.

domenica 21 giugno 2015

Escursionismo in Val di Susa

20 giugno 2015 - Bivacco Chiaberto m. 1584.
Da Forte Pampalù, m. 1592.
con Enza.
Finalmente una gita con il sole.
Gita simpatica che si sviluppa su una strada sterrata fino a 10 minuti dal termine, dove diventa un sentierino, molto stretto, che attraversa un torrentello, e raggiunge il bivacco.
Il dislivello è dato dal fatto che la strada, prima sale e poi scende, quindi al ritorno diventa salita. L'itinerario si svolge tutto in un bosco di conifere.
Il bivacco Chiaberto l'avevo già raggiunto il 6 maggio partendo però da Novalesa.



Area pic nic quasi a fine percorso.

Guado del torrentello.

Il sentierino in salita.

Ed in discesa.

Il bivacco.

venerdì 19 giugno 2015

Escursionismo in Valle di Ribordone

19 giugno 2015 - Monte Arzola m. 2158 e Bivacco Blessent con statua del Cristo.
Da Posio m. 1400.
E' destino che quest'anno faccio tutte gite nella nebbia e in compagnia delle mosche.
La nota positiva è che almeno non ha piovuto.
Bella gita che dovrebbe mostrare un bel panorama.
Sentiero buono e ben marcato fino in vetta.
Io ho poi provato a proseguire in direzione di Cima Testona superando alcune gobbette ed un piccolissimo laghetto,su tracce, con segni bianco-rossi, ma meno belle del sentiero fatto in precedenza.
Visto che non c'era visibilità ho rinunciato e sono ritornato sui miei passi.
Mentre scendevo ho fatto sollevare in volo una pernice.



La punta dal sentiero di salita.

Giglio.

Bivacco Blessent e la statua del Cristo.

Il Cristo.

Il piccolo laghetto.

Il laghetto con le gobbe che ho risalito.

Ancora il laghetto.

L'ometto della vetta.

mercoledì 17 giugno 2015

Escursionismo in Val Chisone

16 giugno 2015 - Gran Truc m. 2366.
Da Colle Lazzarà m. 1590.
Tempo bello all'inizio.
Durante la salita le nubi hanno coperto le vette e poi hanno esteso il maltempo all'intera zona.
Appena arrivato in punta ha cominciato a piovere ed a grandinare.
La grandinata ha coperto il sentiero della prima parte della discesa rendendo delicato il rientro.
Durante la salita ho sentito il grugnire di un cinghiale ma non l'ho visto.
In tutta la zona ci sono le loro tracce.
Gita che nella prima parte ha molto avvicinamento con diversi saliscendi.



Rododentri.

Idem.

Idem.

L'anticima salendo.

La cima in mezzo alla nebbia.

In  vetta.







domenica 7 giugno 2015

Escursionismo in Val d'Ayas

6 giugno 2015 - Laghi d'Estoul m. 2447.
Da Estoul m. 1815.
Sempre un bell'ambiente.
Giornata bella e calda. Ancora neve a macchie oltre i m. 2350 e continua oltre l'ultimo lago.
Parecchi escursionisti sul percorso.




Ultimo lago.

Idem.

Il primo lago.

Idem.

Soldanella alpina.

Il guado.

L'ambiente.