Da Grange della Valle m. 1827.
Sentiero interminabile.
I primi 300 mt. nel bosco sono molto ripidi e arzigogolati.
Poi l'ambiente si apre e si vede la cresta lassù in alto.
A vederla non sembra lontana.
Il pendio è molto ripido ma il sentiero abilmente disegnato e mantenuto sale agevolmente.
Ma è monotono e sembra non finire mai.
Alla fine si raggiunge il colle.
Visto una decina di persone salite tutte dal mio percorso.
Solo un signore è arrivato dai Denti di Chiomonte.
Com'è piccolo il mondo.
Quest'ultimo signore che io non ho riconosciuto è risultato essere una persona che aveva fatto gite con me nella metà degli anni settanta.
Il suo nome è Cottino.
Ma io non ricordavo nè il nome nè la fisionomia.
Si è fatto riconoscere lui spiegandomi alcuni particolari di gite fatte assieme.
Se legge queste righe gli chiedo ancora scusa nel non averlo riconosciuto.
Lui è partito come me da Grange della Valle ma ha fatto il percorso largo che va prima ai Denti di Chiomonte e poi sale al Passo di Clopaca.
Mi ha spiegato che le recenti piogge hanno guastato il sentiero in più punti rendendolo insicuro e molto esposto.
Tempo bello con buona temperatura, solo qualche velatura innoqua.
Mentre raggiungevo il passo è giunto anche un elicottero della protezione civile che, per mezz'ora, ha esplorato la parete sud del Niblè, che peraltro è già innevata, ma non ho capito cos'era successo.
Elicottero nella nuvola. |
Id. |
La parete sud del Niblè. |
Rocciamelone. |
M. ambin, Col d'Ambin e l'inizio del Niblè. |
Il pendio con sentiero. Sembra piatto ma non è. |
La cresta del clopaca vista da 300 mt. circa dal basso. |
Niblè. |
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Traccia. |
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