mercoledì 22 marzo 2017

Scialpinismo nel Brianconnaise

che ambiente !!!!!!!!!!!!!!!!
21 marzo 2017 - q. 2450 verso Colle dei Trois Freres Mineurs (2586).
Da Monginevro - Village du Soleil m. 1854.

Scelta la gita in base all'indicazione di ieri che hanno trovato neve trasformata.
In realtà tutto ottimo fino al colletto dove si scende alla partenza della seggiovia in quanto la stradina è praticamente una pista.
Di li in avanti neve sfondosa che rendeva quasi impossibile proseguira.
Infatti parecchie tracce partivano per scendere e poi risalivano per uscirne.
A questo punto, per non perdere la giornata,  sono salito per le piste che scendevano dal Grand Chalvet.
Sulle piste, pochissimo frequentate, si saliva benissimo.
A questo punto sono stato raggiunto da una giovane coppia francese che, oltrepasate le piste, ha proseguito su una precedente traccia che con lunghissimo diagonale, tagliando sotto la cresta, (secondo me abbastanza pericoloso per slavine) che seguiva un bellissimo vallone in direzione del Colle dei Trois Freres Mineurs.
Questa parte del percorso è stata faticosa e impegnativa perchè la neve sfondava ad ogni passo nonostante i passaggi precedenti.
Ho poi raggiunto i 2 francesi che si sono fermati alla quota indicata, in vista del colle.
Ormai era tardi e, con loro, abbiamo deciso di scendere.
Ho loro suggerito di non ritornare dalla traccia di salita ma di passare in centro del vallone con percorso sicuro.
Li ho seguiti per un pò ma poi li ho lasciati andare perchè ero più lento.
Qui la neve era varia: in certi posti teneva ed in altri sfondava.
Raggiuneo nuovamente le piste si scendeva poi benissimo.
Tempo splendido e caldo.
Sono stato per quasi tutto il giorno in maniche di camicia.
Bellissimo il vallone superiore, che non conoscevo,  da rifare con buone condizioni eventualmente anche per salire al Grand Chalvet che, sia pure leggermente più alto, è però molto più vicino.
Visto un gruppo di ciaspolatori al mattino che si sono però fermati presto.
la stradina adattata a pista.

Salendo.

Il colle visto dal punto di sosta.

Rochers Charniers.

Il bellissimo vallone superiore.

Pochissima gente sulle piste. Strano perchè sono veramente belle.

sabato 18 marzo 2017

Passeggiata sulla neve in Valtournanche.

18 marzo 20178 - Colle Pilaz m. 1970.
Da La Magdeleine - Strada per Chamois m. 1800 ca.

con Enza. Pensavamo di dover usare le ciaspole invece, arrivati al divieto di transito, la strada era soltanto parzialmente innevata e con tratti ghiacciati.
Optato per  andare solo a piedi.
Poca neve e portante ed un po’ di ghiaccio evitabile.
Arrivati al Colle Pilaz siamo tornati dalla stessa parte.
Tempo vario con cielo velato e con vento in quota sui confini, come da previsioni.
Temperatura piacevole, solo più fredda nei momenti delle folate di vento.



salendo per la strada.

L'ambiente.

Colle Pilaz.

Id.

Area pic nic al colle.


Colle Pilaz e M. Tantanè
La traccia.

venerdì 17 marzo 2017

Ciaspolata in Valle Orco.

17 marzo 2017 - La Cialma m. 2193.
Da Carello m. 1400.

Prima volta alla Cialma, da quando mi sono convertito alle ciaspole, dopo averla fatta diverse volte con gli sci.
Gita per me faticosa perché, sia in salita sia in discesa, ho trovato neve cedevole dove, a volte, si sprofondava fino alle ginocchia.
Tempo splendido e caldo.
Neve  continua dall'auto ma che si sta sciogliendo velocemente.
Almeno una quindicina di persone sul percorso, di cui uno solo, oltre a me, con le ciaspole.
Oggi impianti chiusi.
Durante la salita in auto ho visto 2 caprioli, ed altri 3 in discesa.




Alla partenza





La traccia

Il percorso visto dall'alto.

Punta La Cialma.

mercoledì 15 marzo 2017

Ciaspolata in Valle Orco.

14 marzo 2017 - Rifugio Jervis m. 2250.
Da Chiapili di Sotto m. 1667.

Bella gita che culmina al cospetto delle Levanne.
Bell'ambiente ancora completamente innevato.
Salito e sceso praticamente in solitudine.
Ho visto solo uno sciatore che mi ha superato in salita  ed è sceso prima che io raggiungessi la meta. Neve dura nella parte iniziale dove c'è un piccolo skilift, e dove la salita è piuttosto ripida ed un pò esposta.
Ho pensato subito al ritorno ma, quando sono sceso, la neve si era ben ammorbidita.
In alto neve dura in salita ma cedevole in discesa. Tempo bello ma con una leggera velatura del cielo nella parte centrale delle giornata.
Temperatura buona, un pò più fredda durante la salita per via dell'esposizione a nord.




Quasi alla meta.

Le Levanne.

Id.

id.

La cappelletta.

Torrente Orco.


Id.
Tracciato.

sabato 11 marzo 2017

Ciaspolata in Valle del Lys

11 marzo 2017 - Alpe Leretta m. 1784.
Da Pian Coumarial m. 1445.

con Enza.
Fisicamente non ho recuperato dopo la notevole fatica di ieri.
Ci siamo così fermati all'Alpe Leretta.
Percorso battuto per ciaspole e sci da fondo.
Si poteva salire benissimo anche senza ciaspole ma noi le abbiamo usate salvo toglierle per la discesa.
Moltissimi escursionisti in circolazione con sci, ciaspole ed anche a piedi.
Tempo bello e caldo.




Durante la salita.

Monte Mars.

Monti della Valle del lys.

Alpe Leretta.

Elioterapia.

Ciaspolata in Valle di Susa

10 marzo 2017 - Madonna del Cotolivier m. 2105.
Da Chateau Beaulard m. 1387.

Pensavo di trovare più tracce battute invece c'era di tutto tranne che pista battuta.
Per metà salita ho fatto io la pista poi, per fortuna, sono stato raggiunto e superato da 3 persone, due uomini ed una ragazza.
Nonostante ciò, visto la neve crostosa e non portante, ogni 4/5 passi sprofondavo fin quasi al ginocchio.
In basso la neve sta scomparendo.
Tempo bello con buona temperatura.
Nessun altro in giro.



Madonna del Cotolivier.

Id.
Panorama sulla Valle di Susa.




id.
Una sosta in discesa.
Traccia.

mercoledì 8 marzo 2017

Ciaspolata in Valle del Lys.

7 marzo 2017 - Monte Portola m. 1985 e Colle Portola m. 1210.
Da Santa Margherita m. 1210.

Visre le previsioni di vento forte ho scelto una zona abbastanza riparata.
In effetti il vento si è manifestato in diverse occasioni ma sempre abbastanza limitato.
Nella valle principale e sulle creste soffiava forte.
A parte la primissima parte dove persiste neve pressata, che ho percorso con le ciaspole sullo zaino, poi le ho calzate per il resto della salita.
Purtroppo le recenti nevicate e la neve riportata dal vento hanno coperto le tracce precedenti che, sia pure intuibili, mi hanno obbligato a battere pista.
Meno male che mi sentivo abbastanza bene, naturakmente tenendo conto della mia situazione e, nonostante la fatica, sono riuscito a raggiungere la cima.
Cielo terso salvo su parte delle vette dove il vento faceva correre le nuvole.
Temperatura primaverile in assenza di vento poi più fredda. 




Il b el lariceto.

Pian delle streghe a pochi minuti dal colle.

Il colle Portola.

In punta e la gonfia del vento.

Punta Sella e Bechit.

Baita innevata.

Panorama.

La traccia.
Nessun altro sul percorso.