mercoledì 22 febbraio 2017

Ciaspolata in Valle di Susa.

21 febbraio 2017 - L'Observatoire (Cresta Forte Gondrand) m. 2398.
Da Monginevro m. 1854.

Con Vittorio e Francesco i quali però hanno optato per fare discese su pista:
Sono salito sui pendii e piste a dx. salendo.
Arrivato al colle per voltare a dx verso il Forte Janus ho seguito invece la cresta di sinistra verso il Gondrand, fermandomi all'arrivo dell'impianto dell'Observatoire.
Sceso direttamente verso le piste del Gondrand.
Tempo bello con momendi di caldo ed altri con aria fredda.
Moltissimi sciatori, soprattutto bambini.



Pista in controluce.

Bosco in controluce.

Il colle.



Il Delfinato con il Pelvoux e la Barre des Ecrins.

Comprensorio sciistico del Gondrand con il Chenaillet e P. Gimont.
Chaberton.

sabato 18 febbraio 2017

Ciaspolata in Valle di Susa.

17 febbraio 1917 - Cima del Bosco m. 2376.
Da Thures m. 1640.

Bella, bella, bella.
Tempo splendido, ambiente bello, traccia per ciaspole perfetta, in solitaria tutto il giorno.
Soltanto al rientro, a pochi minuti dall'auto, incrociato un gruppo di una decina di francesi che stava salendo.
Temperatura fredda alla partenza  ma poi, con il sole, si stava bene.
Soltanto in vetta spirava un'aria gelida.
Fisicamente mi sentivo bene, meglio di mercoledì scorso.


Panorama sul Delfinato.

Ultimi passi.

Verso la Valle Argentera.

Cappella in vetta.

Mie tracce di discesa fuori dalla pista.

Verso la Terra Nera e la Dourmilleuse.

Interno della cappella.

Baite.

Panorama con Chaberton.

Ambiente e M. Furgon.




           Link per sequenza su Yiu Tube.
         
            https://www.youtube.com/watch?v=jfYJXdrEPjI



giovedì 16 febbraio 2017

Ciaspolata in Valle di Viù.

15 febbraio 2017 - Punta Sourela m. 1770.
Da Col San Giovanni m. 1116.

Con gli amici Alberto e Luciana.
Giornata stupenda dopo alcuni giorni grigi e uggiosi.
Oggi sole a palla con temperatura buona.
Parecchie persone sul percorso.
Alcuni saliti con gli sci ed altri con le ciaspole.
Traccia ottimamente battuta dai vari passaggi.
Neve crostosa ma ottima sulla traccia.
Durante la salita in auto verso il Colle del Lys abbiamo visto 3 caprioli al limite del bosco.




In salita.

Alberto e Luciana in punta.

In punta con lo strano ometto in metallo.

Si scende.

Id.

Id.

Il meritato riposo in vetta.

sabato 11 febbraio 2017

Passeggiata pn Valle del Lys.

11 febbraio 2017 - Deles Damon m. 1230.
Da Borney Inferiore m. 1030.

con Enza.
Semplice passeggiata su strada asfaltata perché ho inciuccato la partenza per salire alla Cappella del Kiry.
Portate le ciaspole a prendere aria buona.
Tempo discreto: momenti di sole ed altri con nuvole vaganti.
Temperatura fresca ma accettabile.



Bella abitazione ristrutturata a Deles Damon.

Panorama.

Salendo sulla strada.

Id.








giovedì 2 febbraio 2017

Ciaspolata in Val d'Ayas

1 febbraio 2017 - q. 2060 ca. sopra Mandriou.
Da q.m 1800 ca. sopra Mandriou.

A spasso con le ciaspole.
Partito per andare ad Estoul ma, già dal fondo valle e poi da Brusson, ho avuto la sensazione che il limite della neve fosse molto alto.
Ho quindi proseguito sino ad Antagnod ed a Mandriou dove ci sono le piste da discesa.
Neve continua solo sulle piste.
A questo punto sono salito con le ciaspole cercando di seguire le zone più innevate.
Mi sono fermato quando ho incrociato la pista che sale più alta e dove ho trovato del terreno ghiacciato.
Tempo bellissimo con una buona temperatira.
Assenza di vento.
Più che una gita è stata una passeggiata con vista panoramica sul gruppo del Rosa.
Percorso tratteggiato in blu.



Panoramica dal Rosa alla Testa Grigia ed al Corno Bussola.

Dalle lontane Dame di Challant allo Zerbion.

Borgata in veste invernale.

venerdì 27 gennaio 2017

Escursionismo in Bassa Val Sangone.

27 gennaio 2017 - Monte Pietraborga m. 926.
Da Sangano m. 335.

Ancora in bassa quota.
Bella gita con un buon sentiero, abbastanza segnato ma con il solito difetto: mancano i segni ai bivi. In discesa ho anche sbagliato sentiero.
Per riprenderlo ho dovuto salire nel bosco ripido e senza tracce.
Tutta la salita avviene nel bosco.
Il panorama si vedrebbe solo dalla grande croce della vetta. Oggi però era tutto coperto.



Bacheca resistenza partigiana.

Monumento alla resistena.

Id.

Il picchio si è divertito.

Il sito dei celti.

La croce di vetta.

Piedestallo della croce.

La visibilità odierna.

In vetta, sotto la croce.

sabato 21 gennaio 2017

Escursionismo in Val Chisone.

21 gennaio 2017 - Colle Lazzarà o Laz ara m. 1600 e q. 1600 ca. verso Piano di Friera m. 1914.
Da Pellenchi (Pramollo) m. 1200.

Finalmente riesco a riprendere le uscite.
Bloccato in città per terapie varie tutti i giorni feriali.
Ancora poche da fare e poi sono temporaneamente libero da questi impegni.
Scelto per l'occasione una gita in bassa quota per ridurre il freddo ed evitare la neve.
In effetti la temperatura, seppur bassa, era accettabile per il sole e l'assenza di vento.
Per quanto riguarda la  neve è tutto un altro discorso.
La meta era il Piano Friera  (1914) sulla Costa Lazzarà  ma giunto a q. 1600 ca. la neve copriva il sentiero e, fintanto che le pendenze non erano eccessive, si rischiava solo di scivolare  per terra e battere il fondoschiena ma, oltre questa quota, il sentiero era esposto ed il rischio di scivolare a valle era evidente.
C'erano tracce ma da solo non ho osato.
Sceso a q. 1300 ca. ho notato un pendio a sud inizialmente senza neve.
Ho deciso di salire, per lo più per prati, ma dopo un pò ho ritrovato la neve.
Ma questa non era gelata ed il pendio era più dolce.
Così sono salito fino al Colle Lazzarà.
Nessun altro in giro.
Sentiero bello ma attenzione ai bivi che non sono segnalati.
Non sai se devi andare a dx o a sin.
In discesa ho trovato il bellissimo sentiero che da Pellenchi sale al Colle Lazzarà.


Alpe Leiretta.
id.

Ruscello ghiacciato.

id.

Un pò di storia.

Alpe Leiretta.


Ruscello ghiacciato.