mercoledì 6 giugno 2018

Escursionismo in Valle di Ribordone.

5 giugno 2018 - Monte Arzola m. 2160.
Da Posio m. 1425.

Dopo il fallimento della gita del 10 maggio per maltempo (mi sono fermato al Bivacco Blessent) ci riprovo oggi che dovrebbe essere l'unico giorno bello della settimana.
Così è, almeno per metà giornata, perché nel pomeriggio è  cambiato.
Comunque sono arrivato all'auto senza pioggia.
Temperatura calda al mattino poi aria fresca.
Bella gita con ambienti diversi salendo in quota.
Sentieri ben tenuti e abbastanza comodi.
Mentre scendevo ho visto, prima 2 pernici, poi una vipera crogiolata al sole al centro del sentiero.
Per non toccarla ho fatto un passo laterale ma mi ha sentito ed è subito fuggita verso il basso e, dopo 3/4 metri, si è infilata in un buco nel terreno in mezzo alle rocce.
In tutto il giorno non ho visto anima viva.




Bivacco Blessent dalla cima.



Viole bianche.

Monte Arzola e Cima Testona.

M. Arzola dal bivacco Blessent.
Bivacco e statua del Cristo Redentore.

In punta.

Traccia.


sabato 2 giugno 2018

Escursionismo in Valle di Viù.

2 giugno 2018 - q. 1645 della strada che sal al Pian Fum.
Da Alpe Bianca m. 1430.

con Enza.
Semplice passeggiata dopo la gita di ieri.
Partiti con bella e calda giornata che si è presto trasformata, nel giro di poco  tempo.
Grossi e fitti nuvoloni hanno coperto tutta la zona.
Quando siamo arrivati alla macchina cominciava a piovere.
Penso che la pioggia sia durata poco perchè  a Viù era tutto asciutto e rispuntava il sole.



Mi sembra che il nome sia Bugula.

Le nubi spuntano dalla cresta.

.......e scendono a valle.

Traccia.

Escursionismo in Val Grande di Lanzo.

1 giugno 2018 - Laghi Sagnasse m. 2090.
Da Rivotti m. 1500.

Bella gita ma un po’ noiosa nei tratti su strada poderale.
Salito prima per sentiero, poi per strada poderale, quindi sentiero ripido per i laghi.
Discesa, prima per sentiero, poi tutta strada.
Niente neve a sud ma la conca dei laghi è ancora innevata, con il lago più basso e più grande quasi tutto gelato, l'altro, più piccolo e più in quota, quasi tutto senza ghiaccio.
Incrociato un paio di volte una coppia.
Tempo bellissimo e caldo al mattino, poi qualche nube ma senza pioggia. 



Alcuni fiori.

Cappella ai Rivotti.

Pilone votivo.

Alpe Sagnasse.

Lago gelato.

La conca laghi ancora innevata.

Lago semi gelato.



Fioritura.



Montagne circostanti.

Lago quasi tutto senza ghiaccio.

Alpeggio presso i laghi.
Traccia.





venerdì 25 maggio 2018

Escursionismo in Valle di Ribordone.

24 maggio 2018 - Punta Arbella m. 1870.
Da Frachiamo m. 980.

Visto che il 17 maggio avevo dovuto rinunciare alla punta per perdita dell'itinerario e per il sopraggiungere del maltempo, ci ho riprovato.
Resomi conto di dove avevo sbagliato in precedenza ho seguito regolarmente il sentiero e, non senza fatica, ho raggiunto la cima dove erano già arrivati un gruppo di 3 signori ed una ragazza, che mi avevano superato in precedenza.
Nella prima parte della salita ho visto fuggire un animale che non ho riconosciuto, forse un piccolo di cinghisle.
Mentre scendevo invece ho visto un capriolo.
Tempo finalmente bello con sole caldo.
Solo un pò d'aria fresca al rientro.
Sulle montagne circostanti nuvole incombenti ma che non si sono avvicinate.





Alpeggio a q. 1300 ca.


In vista dell'Alpe Alpetto e della cima.

Nuvole sui monti circostanti

Capolavoro montanaro: vasca scavata in un unico blocco di granito.

Id. all'Alpe Alpetto.

Dall'Alpeto verso la punta.

Di fianco alla croce.


Traccia.

giovedì 17 maggio 2018

Escursionismo in Valle di Ribordone.

17 maggio 2018 - q. 1345 verso M. Arbella m. 1870.
Da Frachiamo m. 980.

Gita da dimenticare.
Dopo un centinaio di metri di dislivello (vedi traccia allegata) ho perso i segni del sentiero ma ho proseguito l'ascesa seguendo varie labili tracce che salivano ripide e scivolose per le foglie ed il terreno umido.
Quando ho visto che il terreno peggiorava sono sceso e, senza rendermene conto, sono finito sul giusto sentiero che mi ha permesso di scendere con più tranquillità e sicurezza.
Tempo bello e caldo fino al primo pomeriggio, quando è arrivata qualche nuvola portata dall'aria fredda.
Naturalmente nessuno in giro e neanche alla borgata Frachiamo.
Solo un cane che ha abbaiato fin quando sono sparito alla sua vista.
Come disse Napoleone a Waterloo: gita non fatta buona per un'altra volta.




Fiori selvatici.

Borgata nel verde.

    altra borgata.

Rio.

Fioritua a Frachiamo.

Io sconsolato.

La mia traccia e, a dx,  puntinato il sentiero che mi sono perso.

mercoledì 16 maggio 2018

Escursionismo in Val di Susa.

15 maggio 2018 - Madonna del Cotolivier m. 2105 - Alla ricerca della croce perduta (Croce di San Giuseppe m. 2332).
Da Pierremenaud m. 1455.

Partito per andare alla Chabriere ma, arrivato in zona, ho visto ancora neve oltre i 2000 mt.ed allora: cambio in corsa.
Al Cotolivier ci sono andato, negli anni scorsi, decine di volte, con sci o ciaspole, ma sempre da Beaulard o da Chateau.
Bella gita estiva su sentiero-stradina.
Negli ultimi 100 mt. di dislivello è possibile una variante utilizzando un sentierino ripido.
Così ho fatto ma, questa volta, è stato impegnativo perchè la neve appena sciolta ha reso il terreno molto scivoloso sul ripido.
In discesa ho preferito scendere dalla stradina.
Sono poi andato verso la Croce di San Giuseppe, per cresta, ma poi ho rinunciato perchè è molto lontana su percorso di saliscendi.
Inoltre il sentiero è costellato di rami piccoli e grandi divelti dal maltempo degli ultimi tempi.
Nessuno sul percorso.
Tempo bello con sole tiepido ma poi è arrivata l'aria fredda e si è rannuvolato.



Cartina d'orientamento.

Pan del cucu.

Chaberton.

Risorgiva. Acqua che esce a zampilli da terreno in piano.

Vista sul Seguret.

Chaberton.

Flora.

Id.

Montagne Val di Susa.

Flora.

La cappellina.

Traccia.